La Scuola di Düsseldorf di Fotografia a cura di Attilio Lauria

GIOVEDÌ 12/03/2026
ore 21:00
presso
Fotoclub Il Bacchino
Via Genova, 17/5 – Prato

Un punto di riferimento nell’arte fotografica contemporanea

Introduzione

La Scuola di Düsseldorf di Fotografia rappresenta uno dei movimenti più influenti nella storia recente della fotografia artistica. Fondata in Germania presso l’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf (Kunstakademie Düsseldorf), questa scuola ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo della fotografia concettuale e documentaria dalla seconda metà del Novecento fino ai giorni nostri.

Origini e Fondatori

Il movimento nasce negli anni Settanta grazie all’opera dei fotografi e insegnanti Bernd e Hilla Becher. I Becher sono noti per il loro approccio rigoroso e sistematico alla documentazione di strutture industriali, come torri d’acqua, silos e impianti industriali, immortalate con uno stile neutro, in bianco e nero, e con inquadrature sempre simili. Questo metodo ha dato vita a una vera e propria “tipologia” fotografica, dove ogni soggetto viene studiato e confrontato con altri dello stesso genere.

Caratteristiche Principali

  • Oggettività e Precisione: Le fotografie seguono uno stile documentario, privo di enfasi emotiva, che mira a registrare la realtà nella sua essenza.
  • Serie e Tipologie: Le opere sono spesso organizzate in serie, creando cataloghi visivi di soggetti simili.
  • Grande Formato: Molti allievi della scuola prediligono il grande formato, ottenendo immagini dettagliatissime e di grande impatto visivo.
  • Neutralità Cromatica: L’uso del bianco e nero è tipico soprattutto nei lavori dei fondatori, mentre le generazioni successive hanno sperimentato anche il colore.

Allievi Famosi

Dalla scuola sono usciti alcuni tra i fotografi contemporanei più noti a livello internazionale, tra cui:

  • Andreas Gursky: celebre per le sue fotografie di grande formato che rappresentano paesaggi urbani e industriali.
  • Candida Höfer: nota per le sue immagini di interni architettonici, spesso privi di persone.
  • Thomas Struth: specializzato in fotografie di città e gruppi familiari.
  • Thomas Ruff: famoso per i suoi ritratti e per la sperimentazione con la manipolazione digitale.

Impatto sulla Fotografia Contemporanea

La Scuola di Düsseldorf ha avuto un impatto duraturo sull’arte fotografica, influenzando fotografi in tutto il mondo. La sua attenzione per la serialità, la sistematicità e la precisione compositiva ha contribuito a ridefinire il ruolo della fotografia come mezzo artistico e documentale, portandola al centro del dibattito sull’arte contemporanea. Oggi, molte delle sue opere sono esposte nei più importanti musei e gallerie internazionali.

Curiosità e Eredità

  • Il metodo dei Becher è stato paragonato a quello di uno scienziato: raccolgono dati visivi per creare un archivio della trasformazione industriale del paesaggio europeo.
  • La scuola ha favorito una visione della fotografia come esercizio di pazienza, precisione e riflessione critica sulla società.

Conclusione

La Scuola di Düsseldorf di Fotografia si distingue per la sua capacità di coniugare arte e documentazione, influenzando generazioni di artisti e ridefinendo i confini del linguaggio fotografico. Come si suol dire in Italia, “chi va piano va sano e va lontano”: la meticolosità e la costanza dei suoi protagonisti hanno permesso a questa scuola di lasciare un’impronta indelebile nella storia della fotografia.

Serata Ospite: Mariangela Lupi & Matteo Cantini

GIOVEDÌ 26/02/2026
ore 21:15
presso
Fotoclub Il Bacchino
Via Genova, 17/5 – Prato

BIOGRAFIA

Matteo Cantini e Mariangela Lupi vivono e lavorano tra professioni diverse e una passione condivisa. Matteo è agronomo, Mariangela si occupa di progettazione di siti web. Parallelamente portano avanti un lavoro fotografico interamente analogico, basato sulla fotografia a pellicola colore e sulla stampa tradizionale in camera oscura.

Da circa tre anni scattano, sviluppano e stampano autonomamente le proprie fotografie nella camera oscura domestica che hanno costruito e affinato nel tempo. Il loro percorso nasce dal desiderio di “chiudere il cerchio” del processo fotografico, dando alla stampa un ruolo centrale e non delegato.

La scelta della stampa colore in vaschetta, appresa in modo autodidatta, rappresenta il cuore del loro lavoro: un percorso complesso, quotidiano e ancora in evoluzione, affrontato senza maestri diretti. In un contesto in cui la stampa tradizionale a colori è sempre più rara, hanno recuperato un vecchio ingranditore e avviato una pratica fondata su sperimentazione, lentezza e manualità.

Il loro lavoro pone l’accento sull’artigianalità del processo, sull’unicità di ogni singola stampa – anche quando imperfetta – e sul tempo che separa lo scatto dalla visione finale dell’immagine, spesso di mesi. Le loro fotografie esistono come oggetti fisici, frutto di un dialogo continuo tra tecnica, attesa e materia.

Spotlight – Soci si raccontano: Rose Ann Parisian

GIOVEDÌ 05/02/2026
ore 21:00
presso
Fotoclub Il Bacchino
Via Genova, 17/5 – Prato

Siamo entusiasti di lanciare la nostra nuova serie di serate:

SPOTLIGHT: SOCI SI RACCONTANO

Quante volte ci siamo chiesti cosa fanno i nostri soci, quali sono i loro progetti e cosa si nasconde dietro il loro lavoro?

Finalmente, daremo spazio e voce ai membri del Club!

Durante ogni appuntamento, uno o più soci saranno i nostri “ospiti d’onore” e ci guideranno attraverso il loro mondo: i lavori, le passioni, i progetti creativi.
Sarà un’occasione unica per conoscerci davvero a fondo, scambiare idee e trarre ispirazione reciproca.

BIOGRAFIA

La mia passione per la fotografia nasce durante gli anni della scuola superiore, quando il preside mi chiese di cedere alcune immagini per una campagna pubblicitaria dell’Accademia. Da quel momento la fotografia ha accompagnato ogni fase della mia vita.

Formazione fotografica

Ho studiato alla Facoltà di Belle Arti del Siena Heights College di Adrian, Michigan, che all’epoca (1970) contava circa 2.200 studenti. Ho frequentato cinque cicli di lezioni di fotografia, basati sulle tecniche della scuola Kodak. Durante gli studi ho lavorato come tecnico di camera oscura per una giornalista e fotografa della Diocesi di Detroit. Mi occupavo inoltre della gestione della camera oscura della facoltà e fornivo fotografie per il giornale del College e per un cortometraggio sulle attività della Facoltà di Belle Arti, successivamente utilizzato per il reclutamento degli studenti.

Nel 1972, grazie al College, ho studiato per quattro mesi a Firenze. Conclusi gli studi nel dicembre 1973, iniziai a lavorare per il giornale locale di Adrian, prima come tecnico di camera oscura e poi come fotografa. Il giornale fallì dopo soli tre mesi: ebbi persino l’ultimo assegno valido emesso dalla testata! Colsi allora l’occasione per tornare a Firenze nella primavera–estate del 1974, con l’obiettivo di ampliare il mio portfolio fotografico. Ed eccomi qui, 51 anni dopo.

Firenze e nuove strade

A Firenze, pur conoscendo poco l’italiano, ho frequentato lo studio fotografico di Guido Guidi. Non essendo in grado di rispondere al telefono, mi sentivo poco utile e smisi di andarci: una scelta che, col senno di poi, considero un grande errore.

Per una serie di eventi, però, sono rimasta a Firenze. Ho studiato all’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Magistero, conseguendo la laurea in Lingue e Letterature Straniere (inglese e russo) con il massimo dei voti, 110 e lode.
Mi sono sposata con un fiorentino e abbiamo avuto due figli. Dopo 25 anni di matrimonio ci siamo divorziati. In tutto quel periodo ho continuato a fotografare: per il lavoro di mio suocero, per la famiglia, per le pubblicazioni scientifiche di mio marito e fornendo nuove immagini dell’Italia al mio ex College.

Parallelamente ho lavorato come segretaria, insegnante di storia dell’arte e di inglese, oltre che come interprete per un pool di interpreti di origine straniera.

Il digitale e le mostre

Nel 1998 ho acquistato la mia prima macchina fotografica digitale e ho iniziato a utilizzare un software professionale, PaintShop Pro, che mi ha finalmente permesso di sviluppare le fotografie come desideravo, applicando le tecniche apprese durante la formazione universitaria. In quel periodo ho avuto l’opportunità di fotografare lo stand di Marco Benesperi a Pitti Filati e di fornire immagini a due studi medici.

Nel 2002 ho conosciuto un artista pratese che mi ha incoraggiata a organizzare una mostra fotografica. L’8 marzo 2003 ha segnato l’inizio di una lunga serie di esposizioni: 88 mostre fino al 2017, di cui 25 personali. Non starò a elencare i premi ricevuti né le numerose pubblicazioni a cui ho partecipato.

Il Fotoclub

È innegabile il ruolo fondamentale che Il Fotoclub Il Bacchino ha avuto nel fornirmi la formazione necessaria per realizzare un portfolio aperto e consapevole. Grazie al fotoclub ho potuto partecipare a numerosi progetti, per i quali esprimo una gratitudine profonda e sincera.

Appuntamenti di Febbraio

✨ Se ti interessa che il club viva, che si rinnovi e soprattutto che si continui a parlare di fotografia, dai il tuo contributo diventando socio!

👉 É aperto il tesseramento per l’anno corrente:
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📷 INCONTRI DI FEBBRAIO 📸

Spotlight: Soci si raccontano – Rose Ann Parisian
📅 Giovedì 05 Febbraio   🕙 21:15
📌 Fotoclub Il Bacchino, Via Genova 17
📝 https://www.ilbacchino.it/?p=5794

Lettura fotografica
📅 Giovedì 12 Febbraio   🕙 21:15
📌 Fotoclub Il Bacchino, Via Genova 17
📝 Prenotazione obbligatoria:
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Presentazione 60° Per_Corso Base di Fotografia
📅 Giovedì 19 Febbraio   🕙 21:15
📌 Fotoclub Il Bacchino, Via Genova 17
📝 https://www.ilbacchino.it/per_corso-base-di-fotografia-60-edizione/

Serata Ospite: Mariangela Lupi & Matteo Cantini
📅 Giovedì 26 Febbraio   🕙 21:15
📌 Fotoclub Il Bacchino, Via Genova 17
📝 https://www.ilbacchino.it/?p=5796


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Appuntamenti di Novembre

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È aperto il tesseramento per l’anno corrente:
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📷 INCONTRI DI NOVEMBRE 📸

Serata lettura fotografica
📅 Giovedì 06 Novembre ⏰ 21:15
📌 Fotoclub Il Bacchino, Via Genova, 17
📄 Prenotazione obbligatoria https://ilbacchino.club/forms/27

Uscita di una giornata – 59° Per_Corso Base
📅 Domenica 09 Novembre ⏰ 08:30
📌 Piazzale Falcone e Borsellino
📄 Prenotazione obbligatoria: https://ilbacchino.club/forms/29

Spotlight: Soci si raccontano
📅 Giovedì 13 Novembre ⏰ 21:15
📌 Fotoclub Il Bacchino, Via Genova, 17
📄 https://www.ilbacchino.it/?p=5753

Presentazione Workshop “Raccontare con le immagini” con Attilio Lauria
📅 Venerdì 21 Novembre ⏰ 21:15
📌 Fotoclub Il Bacchino, Via Genova, 17
📄 https://www.ilbacchino.it/?p=5740

Workshop “Raccontare con le immagini” con Attilio Lauria
📅 Sabato 22 e Domenica 23 Novembre
📄 https://www.ilbacchino.it/?p=5740

Uscita Notturna – 59° Per_Corso Base
📅 Lunedì 24 Novembre ⏰ 21:00
📌 Via Arcivescovo Antonio Martini

Giuria per concorso interno Fotoclub Arno
📅 Giovedì 27 Novembre ⏰ 21:15
📌 Fotoclub Il Bacchino, Via Genova, 17

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